L’age verification per i siti pornografici
sarà obbligatoria dal 12 novembre

Entrerà in vigore dal 12 novembre la verifica dell’età online per i siti che diffondono contenuti pornografici.

L’obbligo dell’applicazione delle norme per l’Age verification, disposte da AGCOM e pubblicate lo scorso 31 ottobre, saranno estese anche alle altre piattaforme online vietate ai minorenni, come quelle dedicate al gioco d’azzardo e gli E-Commerce per la vendita di alcolici e sigarette.

La data del 12 novembre fissa quindi il termine ultimo per consentire ai siti vietati ai minori di adeguarsi alle disposizioni dell’Autorità, come stabilito ai sensi del combinato disposto dell’art. 13-bis del decreto Caivano (dl123/2023) e del regolamento attuativo AGCOM (delibera n. 96/25/CONS)

Sul sito di AGCOM è stata pubblicata la lista dei gestori di siti web, che diffondono contenuti pornografici in Italia, anche se la loro sede legale è ubicata all’estero.

In caso di inadempienza, l’Autorità diffiderà il gestore del sito web e applicherà, in caso di inottemperanza, sanzioni fino ad un importo di 250.000 euro.

La verifica dell’età online è frutto di una sperimentazione, che si muove parallelamente a quella approvata dalla Commissione Europea in cui si prevede l’utilizzo di una applicazione.

Procedura per la verifica dell’età

In Italia, il sistema messo a punto dall’Autorità si basa sull’intervento di soggetti terzi, indipendenti e certificati, incaricati di attuare la verifica dell’età online per gli utenti del web.

La procedura per la verifica dell’età si svolge in due fasi, logicamente distinte: l’identificazione e l’autenticazione dell’utente, per ciascuna sessione di utilizzo del servizio web, come ad esempio, la fruizione di video pornografici.

In altre parole il sistema prima verifica l’età dell’utente all’accesso a contenuti pornografici, e dopo provvede al controllo necessario per assicurarsi della sua identità.

La verifica dell’età si può effettuare anche da apposite App installate sul dispositivo mobile dell’utente, come quelle per la gestione dell’identità digitale.

Secondo AGCOM questo sistema di age verification assicura un livello di sicurezza adeguato al rischio e il rispetto della minimizzazione dei dati personali raccolti.

Il meccanismo di “doppio anonimato” non consente infatti ai fornitori di verifica dell’età di sapere per quale servizio viene emessa la prova dell’età. Allo stesso tempo, la prova fornita al sito web non contiene dati identificativi dell’utente.

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